Pronti per la Fatturazione Elettronica? Con Fattura24.com è tutto più semplice!

Fattura24.com

Per chi ancora non lo sapesse, solamente alcune categorie di partite iva non hanno l’obbligo dell’emissione della Fattura Elettronica, mentre tutti gli altri contribuenti, professionisti e imprese, sono obbligati ad emettere Fatture Elettroniche. Ma a parte gli obblighi di legge, a mio avviso, sarebbe meglio comunque attivare la Fatturazione Elettronica tramite intermediario (come Fattura24.com, il portale cloud utilizzato dal sottoscritto e che da ora in poi viene citato come esempio) anche per coloro che non hanno l’obbligo della Fatturazione Elettronica per i motivi che vado qui ad elencare:

  1. Errori contabili o anagrafici vengono drasticamente ridotti se non eliminati del tutto (ad esempio Fattura24.com gestisce l’anagrafica clienti/fornitori verificando codice fiscale e partita iva e calcolando in automatico l’iva, la cassa previdenziale/professionale, la ritenuta d’acconto, permettendo anche la creazione di crediti/debiti automatici e la generazione di fatture da fatture già emesse, per evitare di dover rinserire tutti i dati).
  2. Fattura24.com è un gestionale a tutti gli effetti e pertanto oltre a quanto elencato al punto 1, permette di analizzare l’andamento economico della propria attività, generando in automatico grafici e report, e collegandosi a sistemi di vendita al dettaglio.
  3. Fattura24.com è un intermediario accreditato al Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate (SdI) e pertanto del tutto gratuitamente potete attivare il Codice Destinatario con il quale, se registrato anche nel portale dell’Agenzia delle Entrate “Fatture e Corrispettivi”, un fornitore può farvi recapitare telematicamente una fattura anche se non conosce la Vostra PEC o il Vostro Codice Destinatario. Come per magia, la fattura verrà caricata in automatico in Fattura24.com.
  4. Fattura24.com essendo un intermediario accreditato allo SdI per l’invio e la ricezione delle Fatture Elettroniche, oltre a permetterVi di ricevere telematicamente le fatture elettroniche tramite il Codice Destinatario, Vi permette anche di inviarle, sempre automaticamente e telematicamente al destinatario tramite il Codice Destinatario del Suo intermediario, tramite la Sua PEC o tramite l’invio automatico o la stampa della Fattura di Cortesia, ovvero del PDF riepilogativo della Fattura Elettronica.
  5. Pertanto non vi dovete preoccupare di nulla: grazie all’uso del web, delle 4 app per iOS e Android differenziate per Smartphone e Tablet, degli algoritmi di automazione interni, dei partner e dell’Agenzia delle Entrate, Fattura24.com gestisce la ricezione, l’emissione, la firma digitale, l’invio, e l’analisi delle fatture elettroniche in modo del tutto automatico telematico e trasparente con backup giornaliero automatico.
  6. Fattura24.com inoltre Vi permette di caricare anche le vecchie fatture, sia solamente contabilmente che caricando i pdf originali o delle scansioni delle fatture cartacee (può anche estrarre alcuni dati in automatico), per poter analizzare l’andamento del Vostro business negli anni, gestire i tributi, scaricare l’iva ecc..
  7. Infine, attraverso il servizio di conservazione elettronica offerto gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate – attivabile con la sottoscrizione della Convenzione nel portale “Fatture e Corrispettivi” – tutte le fatture elettroniche emesse e ricevute dal contribuente attraverso il Sistema di Interscambio (SdI) sono automaticamente portate in conservazione, mantenute e rese disponibili all’utente per 15 anni, anche in caso di decadenza o recesso dal servizio.

Per quanto sopra, che è solo un elenco non esaustivo delle caratteristiche del Sistema, per coloro che non hanno l’obbligo della Fatturazione Elettronica, questa diventa un’opportunità.

Paga e taci: diamo una voce ai proprietari di case non residenti – Casteddu On line

seconde-case-1024x670Su Cagliari Online l’autorevole intervento del prof. Giovanni Duni: “La legislazione vigente prevede una grave discriminazione in danno di coloro che vivono parte dell’anno nelle loro case di un Comune diverso da quello di residenza ufficiale. In quei Comuni essi non “contano” nulla nelle decisioni,…

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Tenere in perfetta efficienza la vostra Gmail

gmailSono un grande fan del mondo Google, e lo utilizzo in pieno, sia nelle sue funzioni gratuite, che in quelle a pagamento (che comunque sono a basso costo), passando per quelle sponsorizzate. Considero ad esempio la Gmail, ovvero la Google Mail, che nel mese di aprile 2013 ha compiuto 9 anni, il miglior sistema di posta elettronica al mondo. Se avesse anche la possibilità di integrare la certificazione s/mime senza plug-in di terze parti, sarebbe il sistema perfetto anche per la posta elettronica certificata (PEC).

In ogni caso, mi accorgo sempre più spesso che molti utilizzatori della Gmail (la maggior parte a dir la verità) non la sanno usare. Ad esempio, non sanno che è importantissimo svuotare la cartella della Posta in Arrivo archiviandone il contenuto letto e non sanno che è vietato usare la Gmail come archivio dati salvando bozze con allegati (si rischia la chiusura dell’account). Questi due semplici esempi richiamano un problema assai diffuso ovvero quello del sottoutilizzo delle potenzialità di un sistema.

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Formato predefinito dei documenti di Google Drive

Finalmente è possibile cambiare il formato della pagina e memorizzarlo come predefinito.

Non so da quando sia possibile, ma oggi mi sono accorto di un nuovo pulsante, proprio all’apertura di un nuovo documento di testo di prova per la pubblicazione dei documenti Google su WordPress.

Per spiegare la questione, prima ogni documento di testo creato da zero, ogni nuovo documento di testo, veniva creato di default con formato Lettera e 2,54cm da ogni bordo. Se ci si dimenticava di cambiare queste impostazioni non si era in grado di stampare in stampanti di formato A4 e al momento del cambio dell’impaginazione, tutto il layout modificato di conseguenza, costringeva ad una risistemazione del documento, facendo innervosire e perdere tempo.

Ora questo problema è stato risolto. Sotto il menu File, alla voce Impostazioni pagina…, troviamo le impostazioni attive e se le modifichiamo si colorerà di grigio, ovvero si attiverà, un nuovo pulsante Imposta come predefiniti. Se attiviamo questa funzione e chiudiamo il documento per aprirne uno nuovo noteremo che le impostazioni precedentemente salvate vengono mantenute.

Un altro piccolo miglioramento dei prodotti Google suggerito dagli utenti.

6 Maggio 2012: un referendum da primato!

È scandaloso il silenzio della rete e degli altri media riguardo ai quesiti referendari che si terranno il 6 Maggio 2012 in Sardegna. Solo su Facebook si riesce a far girare il passaparola. L’amico Nicola Montisci, che se n’è accorto, punta il dito sulle armi di distrazione di massa.

Sembra che non si voglia ripetere il primato ottenuto dalla Sardegna nel 2011, quando fu la prima regione a rifiutare il nucleare, referendum confermato poi a livello nazionale ma che nella nostra isola presentò un risultato schiacciante di oltre il 90% dei contrari allo sfruttamento dell’atomo.

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Cagliari Turistica: Chiusa per Ferie in tempo di crisi

Dal Bastione

Collegandomi a quanto già scritto da Casteddu Online e dall’amico Nicola su Facebook, ripropongo il tema festivo/stagionale in oggetto, sia perché i commenti scritti da me all’articolo di Casteddu Online sono visibili solo dalla mia lista amici sia perché è un tema al quale tengo parecchio.

Premetto che comprendo le motivazioni di chi, anche volendo aprire, rischia la multa comunale per apertura oltre l’orario settimanale, ma è proprio la popolazione (di cui gli esercenti fanno parte) che dovrebbe incentivare il Sindaco di una città a concedere giornate speciali in cui, qualsiasi esercente, possa rimanere aperto per promuovere il turismo. Altrimenti il ragionamento è giusto: tra tasse, spese di esercizio, stipendio straordinario di eventuali commessi, e rischio di multa comunale, non vale la pena restare aperti. E ad ogni festa perdiamo un pezzetto di faccia, come quella volta dell’attracco della nave da crociera Navigator of The Sea, la più grande del mondo, i cui passeggeri vagavano per una desolata città “turistica” chiusa, aspettando ore i pulman sotto un sole cocente e chiedendo se si poteva raggiungere a piedi almeno il Poetto…

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Il mio vecchio Citizen Eco-Drive Chronograph Blue Dial con monoscocca titanio

Sono il felice possessore di un Citizen Eco-Drive Chronograph monoscocca in titanio di primissima generazione (modello AP2161-68M) con quadrante blue marine, movimento Citizen calibro 0875, comprato nel lontano 1997 e che andava a sostituire un Citizen Pro Master defunto cadendo sugli scogli. L’orologio è fatto completamente in Giappone.
Nonostante di questo orologio non sia facile trovare riferimenti, sono riuscito a trovare qualche cosa online e addirittura un articolo su Citizen Mania, ma posso aggiungere o definire alcuni dettagli: titanio puro per scocca monoblocco e bracciale (con chiusura di sicurezza), colore quadrante (dial) blu, cronografo 1/20 di secondo e con tempo parziale, allarme di time reset, pulsanti a molla per regolazioni (avanti e indietro), reset allo zero (la lancetta dei secondi si sposta allo zero quando viene attivata la funzione di modifica dell’ora), calendario perpetuo, marker altamente luminosi per minuti (ogni 5) e lancette, corona girevole in senso antiorario, allarme, Eco-Drive con riserva di carica di circa 80 giorni, subacqueo 200 metri, funzione 24h, indicazione di accumulatore scarico (movimento lancetta secondi a intervalli irregolari), datario, quick start (ovvero non ha bisogno di ricaricare completamente la batteria per ripartire), vetro zaffiro minerale. Le dimensioni sono di 40.5mm per il diametro e 12mm di spessore. Larghezza aletta del cinturino: 20mm con possibilità di sostituzione del bracciale con misure simili.

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