Recensione Stilografica Pelikan M200 Demonstrator Antracite Fine

1) Prime impressioni
Mi sono sempre piaciuti i modelli Demo soprattutto quando il caricamento non è a cartuccia. Ho visto online su ebay per la prima volta questa penna ma i vari modelli erano sempre all’asta e tra prezzo finale e spese di spedizione la spesa non valeva più la candela, nonostante il suo grigio mi attirasse sempre di più. Un giorno mi sono fermato presso la Cartoleria Dettori a Cagliari per vedere che penne avevano e lei era lì che mi guardava e sembrava che mi aspettasse.
La scatola era classica Pelikan in cartoncino morbido esterno e duro per quella interna e con libretto di garanzia, caricamento e manutenzione.

2) Estetica e rifiniture
La penna è in plastica trasparente grigia lucidata “a diamante” con rifiniture dorate. Come per tutte le altre Pelikan la penna è assemblata perfettamente senza imperfezioni o sbavature e sembra meglio che nelle foto.

3) Design, dimensioni e peso
Come ho già scritto la penna è in plastica trasparente grigia, con classica forma cilindrica, estremità bombate ed estremità del cappuccio con simbolo dorato Pelikan. la clip è a forma di becco di pellicano con gli occhi nella parte iniziale. C’è una fascetta dorata alla base del perno per il movimento del pistone. La penna misura chiusa mm 125, aperta senza cappuccio mm 121, aperta con cappuccio mm 146, cappuccio mm 57.5, diametro corpo mm 12, diametro cappuccio mm 13, diametro impugnatura mm 9.5. La grandezza è medio regolare e il suo peso è di gr. 13.8. Durante l’uso la penna è ben bilanciata, comoda e facilmente impugnabile con e senza cappuccio che pesando pochissimo non influisce.

4) Design e performance del pennino
Il pennino è di tipo piccolo rigido e misura in lunghezza mm 19 e in larghezza “alare” mm 6.5. Il tratto è fine e l’ho voluto così perché solo così l’ho trovato. Rispetto al medium della M150 è sicuramente un tratto fine e probabilmente i pennini sono della stessa serie. Comunque il tratto è fluido e scorrevole su qualsiasi tipo di carta. L’inchiostro non secca facilmente nel pennino ma non rimane neanche troppo abbondante sulla carta.
Il sistema di capillarizzazione è di tipo classico lamellare in plastica con lamelle orizzontali. Il pennino è svitabile come tutti i pennini Pelikan e può essere sostituito con uno della stessa serie, oltre a permettere una facile manutenzione della penna.

5) Sistema di ricarica
La M200 è una penna con sistema classico a pistone azionabile direttamente nella parte estrema del corpo. I componenti del sistema sono in plastica essendo la penna di fascia bassa.
Considerando le 3 gocce da togliere subito dopo il riempimento, la penna contiene una quantità di inchiostro tale da permettere un utilizzo prolungato senza la paura che l’inchiostro finisca prima del previsto. In ogni caso pennino e impugnatura sono compatibili con i sistemi Stipula Netto Netto e Visconti Calamaio da viaggio.

6) Costo / Valore
Quando ho visto la penna su ebay, le aste italiane finivano sempre intorno a € 70.00 più le spese di spedizione e i compra subito stranieri erano a € 60 più spese di spedizione e quindi si equivalevano. L’ho comprata il 17 gennaio 2008 nella Cartoleria Dettori l’ho pagata € 60.00 nuova e considerando che è una demo fuori produzione ritengo di aver fatto un buon affare. La garanzia, come per tutte le Pelikan, è di 3 anni ma penso che non ne usufruirò mai se ha la stessa affidabilità della M150. Secondo me € 60.00 sono spesi più che bene perché la penna è proprio bella in questo grigio trasparente.
Mi sono trovato sempre molto bene come cliente della Cartoleria Dettori dove ho potuto acquistare alcuni pezzi rari anche per conto di membri di FPN.

7) Opinione complessiva e conclusioni
Se considero come pubblicità le informazioni raccolte su FPN, sulle inserzioni ebay e sul sito Pelikan, posso dire che hanno descritto molto bene la penna anche se per le foto la luce cambia tutto.
Nella mia collezione la penna si colloca in una posizione intermedia, non tanto per il valore, che sarebbe medio basso, quanto per la peculiarità della penna, ormai rara, che è stata prodotta anche in altre colorazioni demo e non. La ricomprerei certamente e consiglio chiunque ne trovi ancora in giro di prenderne almeno una, più per collezione/uso personale che come investimento.

Recensione Stilografica Pelikan M150 Black GT Medium

1) Prime impressioni
Si può dire che questa penna mi abbia convinto su due questioni tutt’oggi per me ancora valide ovvero l’estrema qualità dei prodotti Pelikan di qualsiasi fascia e l’incredibile versatilità del caricamento a pistone nonché la sua economicità rispetto alla cartuccia.
Sono stato quindi attirato da questa penna da tre aspetti: marchio non ancora provato per l’epoca, costo e sistema di caricamento.
Purtroppo non è stato facile trovarla in quanto i negozi in città non la vendono facilmente essendo un modello entry-level.
L’ho comprata quindi online dopo aver letto vari commenti positivi su FPN. la scatola era in cartoncino morbido esterno e cartone duro internamente, con tutti i simboli e libretti e le scritte Pelikan originali. Il libretto conteneva oltre alle istruzioni di garanzia, anche le istruzioni sul caricamento e sulla manutenzione della penna.

2) Estetica e rifiniture
Pur essendo il modello moderno base delle Pelikan a pistone, la qualità di questa penna per quanto riguarda assemblaggio e rifiniture è impeccabile.
La penna è nera lucida con rifiniture dorate ed esiste solo in questa colorazione.
Osservando da vicino la penna essa non riporta neanche un’imperfezione né nel copro né nel cappuccio e neanche nel pennino, come a voler sottolineare che la Pelikan ha la stessa attenzione alla qualità sia per i modelli economici che per quelli più costosi, resi tali quindi dal design, dai materiali di costruzione e dal numero limitato in produzione. La penna mi ha sicuramente colpito visto anche che le foto online della penna non sono mai state un granché forse per il fatto che non valeva la pena fare spettacolari foto su di un modello economico.

3) Design, dimensioni e peso
La penna è completamente in acrilico nero, levigata e lucidata “a diamante”. E’ di forma classica cilindrica e ha le estremità leggermente bombate. L’estremità del cappuccio riporta il simbolo del pellicano dorato. La clip ha la forma di un becco di pellicano con gli occhi nella parte iniziale, come in tutte le Pelikan. La penna è molto sottile e medio piccola quindi è perfetta per il trasporto essendo completamente tascabile. La sua lunghezza da chiusa è di mm 120, da aperta senza cappuccio mm 116, mentre con cappuccio mm 142, e del solo cappuccio mm 53.5. Il diametro del cappuccio è di mm 12.5, del corpo mm 11, e dell’impugnatura mm 9. Infine il peso della penna è di gr. 12.5 che per alcuni può sembrare poco, ma ci si abitua facilmente.

Pelikan M150 Black GT Medium nib detail (by andrea=netnemo)4) Design e performance del pennino
Il pennino è di tipo piccolo in metallo dorato con lunghezza di mm 18.5 e larghezza alare di mm 6. Il tratto è Medium, scelto perché essendo quello più comune mi aspettavo un tratto comodo per la scrittura quotidiana e così è stato. Paragonato ad altri medium è effettivamente un medio, e scorre molto bene su qualsiasi tipo di carta anche se all’inizio era un po’ grattante. Il flusso dell’inchiostro è costante e regolare tanto da permettere pause anche piuttosto lunghe senza rischiare che si secchi l’inchiostro ma senza inondare il foglio creando effetti di trasparenza. Il sistema di capillarizzazione è in plastica a lamelle orizzontali, un classico nelle Pelikan.
Il pennino è svitabile e sostituibile e ciò comporta una notevole facilità nella manutenzione della penna.
Sono molto contento della qualità del pennino e anche questo mi ha spinto verso i modelli maggiori.

5) Sistema di ricarica
La penna ha un sistema di ricarica a pistone di tipo classico, con meccanismo e componenti in plastica e finestra verde semitrasparente per valutare il livello dell’inchiostro quando è alla fine. Non ha sistemi di riserva ma essendo il pennino piccolo e l’impugnatura in plastica liscia, è facile da ricaricare anche al “volo” o con il calamaio Stipula Netto Netto o con il calamaio da viaggio Visconti.
Considerando le classiche tre gocce la penna può contenere quel tanto di inchiostro che nell’uso quotidiano non dura molto ma ne permette il facile trasporto.

6) Costo / Valore
Comprai il 13 marzo 2006 la penna da eprice.it pagandola € 39.32, che infatti era il prezzo di listino consigliato al pubblico. Recentemente ne ho preso una identica come regalo per una mia zia a Cagliari preso la Cartoleria Dettori pagandola € 40.00. A parte i prezzi non aggiornati il suo valore dovrebbe essere leggermente aumentato ma non di tanto essendo appunto una entry-level. La garanzia ha una validità di 3 anni.

7) Opinione complessiva e conclusioni
Le prove su FPN descrivevano bene i pregi della penna e anche io concordo nel dire che per il prezzo pagato la penna è ottima ma ci si rende conto di questo solo usandola quotidianamente. Da quel che ho capito in realtà questa è l’evoluzione della M481 che ho comprato successivamente ma che considero meno bella di questa.
Se cercate una penna piccola e maneggevole, tascabile, senza fronzoli ma di qualità, questa penna fa al caso vostro ma solo se amate il caricamento a pistone.
Oggi come oggi prenderei almeno una M300 vista l’esperienza totale con Pelikan ma questa rimane la mia prima vera Pelikan.

Recensione Stilografica Stipula La 91 Nera 0.9 Italic

1) Prime impressioni
Ho scelto di farmi regalare per la laurea dell’anno scorso questa penna per i seguenti motivi: è italiana e come tutte le cose di alta qualità italiana con il tempo acquista valore, è tecnologica con il suo meccanismo rotante a scomparsa, è piccola e sta in piedi perfettamente bella da lasciare sulla scrivania, è elegante ed è una cosa che dura nel tempo essendo completamente in metallo.
L’ho vista per la prima volta nel sito di Giardino Italiano dove poi è stata comprata e successivamente ne ho letto una recensione su FPN. Come sempre, Giardino Italiano è stato affidabilissimo nella spedizione e l’imballo conteneva anche una Visconti Opera Club (di cui scriverò presto la recensione), varie cartucce di inchiostro e avrebbe dovuto contenere anche un calamaio con tappo in alluminio, gentile omaggio della casa, che mi è stato invece inviato successivamente con altri calamai acquistati.
La penna era con la classica scatola rossa con cassettino nascosto che conteneva il libretto di istruzioni / manutenzione / garanzia e 2 cartucce di Stipula Blue della Robbia.

2) Estetica e rifiniture
La penna si presenta bella solida e compatta essendo infatti quasi completamente in metallo. Il corpo della penna che è anche l’impugnatura è rivestito in plastica lucida, il resto è solo in metallo cromato. E’ una bitonale nera / cromo perfetta nei dettagli e nelle rifiniture. Ovviamente tutte queste superfici lucide risentono dell’unto della mano. In foto il nero sembrava opaco, ma così è molto più elegante e sono assai soddisfatto.

3) Design, dimensioni e peso
La penna è completamente in metallo e questo ovviamente influisce sul suo peso che nonostante le dimensioni ridotte è di gr. 59. Il diametro dell’impugnatura è di mm 13. Tutto il design di questa penna è particolare e unico, difficile da descrivere ma tale design permette alla penna di essere appoggiata stabilmente in verticale quando non la si usa, mantenendo una linea elegante e mettendo al sicuro il pennino con un sistema brevettato di meccanismo a scomparsa. Quando è in uso la base piatta riporta ben visibile il simbolo di Stipula mentre intorno al pennino il metallo riporta inciso “La 91” che è anche la lunghezza in mm della penna quando è chiusa mentre quando è aperta misura 112 mm.
Nonostante il bilanciamento della penna sia ottimo il peso alla fine si fa sentire e quindi relega la penna ad un uso sporadico magari solo per firmare documenti o per brevi lettere. In ogni caso le foto non rendono giustizia a questo gioiellino.

4) Design e performance del pennino
Il pennino è in oro 14kt rodiato con tratto italico 0.9, la sua lunghezza è 21 mm e la larghezza delle ali è di 8 mm.
Fin dal primo utilizzo con la Bexley FPN mi sono sempre piaciuti i pennini stub italici tanto che se la penna è di alta qualità cerco sempre di ottenerlo. Ho anche un’altra Stipula con tratto italico ma 1.1 e devo ancora scriverne la recensione.
Il tratto è morbido e scorrevole e il pennino è di tipo rigido. Tiene molto bene l’inchiostro che si secca difficilmente nonostante il flusso non sia particolarmente abbondante ma è tale da permettere un buon effetto shadow con l’inchiostro Stipula Terra di Siena.
Purtroppo a causa delle dimensioni ridotte il sistema di capillarizzazione in plastica non permette di essere svitato ma è solo ad incastro, che comunque non ho verificato per ovvii motivi.
Con l’inchiostro Stipula Terra di Siena il tratto è ottimo su tutti i tipi di carta provati.

5) Sistema di ricarica
Le dimensioni ridotte e il meccanismo a baionetta hanno vincolato i progettisti all’uso esclusivo di cartucce corte, che quando la penna è chiusa, arrivano quasi alla base e quindi la penna è incompatibile anche con il più piccolo converter. Normalmente preferisco il caricamento a pistone ma visto che la penna è stata pensata per un uso saltuario e visto il bellissimo design, sono pienamente soddisfatto del sistema usato che al contrario di altre penne fa seccare l’inchiostro assai lentamente permettendo l’utilizzo di una cartuccia anche dopo svariati mesi di inutilizzo, previa veloce immersione del pennino in acqua distillata per sciogliere giusto l’inchiostro secco sulla punta.
Unico inconveniente: è assai difficile da pulire.

6) Costo / Valore
A prescindere dal fatto che la penna è stata scelta da me come regalo di Laurea da parte di mia zia, consiglio vivamente l’acquisto in quanto è uscita fuori produzione e quindi è entrata nel firmamento delle penne rare. Al 4 settembre 2007 la penna era stata pagata EUR 215.00 da Giardino Italiano, distributore e rivenditore ufficiale Stipula. La penna ovviamente era nuova e perfettamente imballata nella sua scatola originale con garanzia a vita.
Sono sempre soddisfatto degli acquisti fatti su Giardino Italiano, e dell’ottima assistenza di Susanna e Marcello.

7) Opinione complessiva e conclusioni
E’ strano che una penna così bella e particolare sia stata poco pubblicizzata. Sono molto soddisfatto in quanto alla fine rispetta pienamente quello per cui è stata progettata: attirare gli sguardi, essere sempre a portata di mano, e scrivere bene senza troppi pensieri all’inchiostro.
Peccato solo per la difficoltà nella pulizia ma è un problema accettabile dovuto al design.
Sicuramente nella mia collezione rimarrà una delle migliori e più particolari penne anche se in futuro saranno presenti penne rare e costose.
Da quello che leggo su Giardino Italiano e su FPN pare che nel 2009 Stipula rilascerà una nuova versione della penna, e non un semplice cambio di pennino da titanio a oro com’è avvenuto un passato. A questo punto sono molto curioso, chissà che non abbia l’occasione di averne una in futuro, da affiancare a questa versione.

Recensione Stilografica Parker Frontier Blue Medium

1) Prime impressioni
Prima di decidermi a collezionare stilografiche anche di un certo pregio ero intenzionato a rimanere nella fascia medio bassa e questo modello è considerato il modello entry-level di casa Parker per cui ho cercato su ebay qualche venditore e sono stato attratto sia dal prezzo basso che dalla colorazione iridescente che in certe foto facevano apparire la penna di colore viola.
Questa penna fa parte delle prime acquistate su ebay, praticamente il principio della mia collezione. Nonostante arrivasse dalla Gran Bretagna la spedizione è stata velocissima ed è arrivata imballata in busta imbottita con la sua confezione originale in plastica trasparente blisterata con il cartoncino. Dentro c’erano la classica cartuccia Parker Sapphire e il foglietto della garanzia a vita e delle istruzioni.

 

2) Estetica e rifiniture
Com’è facile immaginare, essendo una penna di basso costo, è costruita in serie in gran numero e quindi è difficile trovare un qualche difetto che non appartenga a tutta la serie. La penna ha il cappuccio in metallo satinato, il corpo in plastica con effetti iridescenti blue-viola e l’impugnatura in gomma blue-viola. Guardando attentamente la penna è pressoché perfetta senza soluzione di simmetria. L’unico difetto secondo me è che il cappuccio da chiusa rimane troppo mobile ma questo non sembra intaccare in alcun modo la fluidità dell’inchiostro nel pennino. Visto il prezzo sono abbastanza soddisfatto dell’aspetto della penna.

3) Design / Dimensioni / Peso
La penna è in plastica e metallo e la forma è di tipo a sigaro con l’estremità del cappuccio piatta. La clip è la classica Parker a forma di freccia.
La forma è comoda e perfetta per una penna da battaglia o da strada. La misura è quella di una regolare o regolare media a seconda delle opinioni. E’ molto leggera ed infatti pesa solo gr. 15, cosa che può risultare fastidiosa per alcuni, ma che la rende appetibile come penna di tutti i giorni. Avere il cappuccio dietro la penna o meno in fase di scrittura cambia poco visto che il peso è ridottissimo. Le dimensioni in mm sono: chiusa 133, stappata 123, stappata ma con cappuccio 149, corpo 76, diametro corpo 12, cappuccio 56, diametro cappuccio 13, impugnatura 48, diametro impugnatura 11, pennino 18, larghezza alare pennino 8.

4) Design e performance del pennino
Il pennino di tratto Medium è in acciaio scuro lucido ed è un vero Medium. Il pennino scorre bene ma non è perfettamente fluido, cosa assai normale visto il costo della penna. E’ di tipo rigido e il flusso dell’inchiostro è perfetto permettendo anche lunghe pause senza l’obbligo di ritappare la penna. Il conduttore dell’inchiostro è in plastica ad alettature laterali. E’ svitabile e sostituibile e in alcuni casi intercambiabile anche quelli delle Sonnet. Non salta mai ma su alcune carte è un po’ ruvido. Nel complesso sono molto soddisfatto.

5) Sistema di ricarica
Come tutte le entry level di basso costo, il sistema di ricarica è sempre a cartuccia anche se la penna può accogliere un qualsiasi converter Parker o Aurora (non in dotazione). Le cartucce Parker e Aurora esistono solo in versione lunga. E’ un metodo abbastanza comodo e permette un uso economico della penna comprando cartucce compatibili. Bisogna solo fare attenzione alla qualità dell’inchiostro.

6) Costo / Valore
Ho pagato la penna € 6.00 + € 3.00 per le spese di spedizione e all’epoca dell’acquisto il suo valore era di € 15.00. L’ho comprata da sheildcosmetics su ebay e pur essendo un privato, la penna ha garanzia a vita, ma ovviamente senza ricevuta di acquisto. Mi è arrivata ancora sigillata con la sua scatola trasparente e blisterata nel cartoncino. Per quello che ho già scritto posso dire di aver speso bene i miei soldi anche perché in Italia questa penna non si trova facilmente. In ogni caso fa parte di un livello basso nella mia collezione- Non ho niente da lamentarmi neanche per la transazione su ebay.

7) Opinione complessiva e conclusioni
Nel complesso la penna è molto buona anche se a lungo andare la sua leggerezza può stancare.
Molti trovano la scrittura delle Frontier migliore o uguale a quella delle Sonnet. Personalmente le trovo leggermente più ruvide. Anche se essendoci parecchie versioni della Frontier forse quelle più costose potrebbero essere migliori, ma penso cambino solo le rifiniture ed il materiale della penna.
Sicuramente consiglio la penna a tutte quelle persone che vogliono una penna che scriva bene, sia comoda ed economica in modo da poterla portare in giro ed usare in ogni situazione senza rischiare un infarto prestandola, perdendola o rompendola.

Recensione Stilografica Waterman Expert II Dune Blue CT Medium

Waterman Expert II Dune Blue CT Medium cap posted1) Prime impressioni
Mi sono sempre piaciute le penne di colore blue e quando ho visto questa penna in un’asta su ebay non ho esitato a parteciparvi vista anche la bella colorazione effetto mare. L’ho comprata il 14 novembre 2006 da ebay dal venditore lazylombster, pagata € 16.86 + spese di spedizione di € 9,97, quindi un ottimo affare considerando che le quotazioni sul nuovo da negozi erano di € 75.00 all’epoca dell’acquisto. La penna comunque era nuova ed è arrivata in perfette condizioni nella sua scatola ed in tempi abbastanza ragionevoli.
La penna era accompagnata dalla scatola standard delle Waterman di medio pregio in cartone blue con apertura a conchiglia, doppio fondo, 2 cartucce e libretto di istruzioni ma visto che la vendita era da parte di un privato era priva di garanzia.

2) Estetica e rifiniture
La penna, di un colore blue intenso e particolari cromati, ha l’impugnatura in plastica nera liscia mentre il resto della penna, cappuccio compreso, è in metallo laccato lucido effetto metallizzato. Da qui il nome del modello che richiama le ondulazioni delle dune.
La penna appare solida e robusta, perfetta nei dettagli, senza sbavature o imperfezioni. La penna è notevolmente superiore alle aspettative in quanto la foto non le dava il giusto valore.

3) Design / Dimensioni / Peso
La penna è quasi completamente in metallo eccetto l’impugnatura e la parte finale del corpo. Il Design è molto aereodinamico come quasi tutte le penne Waterman moderne di fascia medio-bassa. Il retro del corpo ha l’estremità piatta mentre l’estremità del cappuccio è obliqua. La penna non è perfettamente cilindrica ma ha più la forma di un sigaro ed anche il cappuccio segue la stessa linea.
La penna, di grandezza medio-regolare, soddisfa i miei gusti. Il bilanciamento della penna è buono anche senza cappuccio; è comunque preferibile usarla con il cappuccio inserito nel retro per evitare di stancare la mano nelle lunghe scritture e poi in questo modo è anche più elegante.
Il peso della penna è di gr. 30 mentre le sue dimensioni sono: chiusa 142 mm, stappata 126 mm, stappata con cappuccio, 152 mm, corpo 79 mm, diametro corpo 13 mm, cappuccio 65 mm, diametro cappuccio 14 mm, impugnatura 47 mm, diametro impugnatura 11 mm, pennino 18 mm, larghezza alare pennino 7 mm.

4) Design e performance del pennino
Il pennino in acciaio lucido scuro è di tipo medio piccolo con tratto Medium, e confrontandolo con alttri sembrerebbe giusto anche se con alcune carte molto assorbenti il tratto sembra broad.
Il pennino è più piccolo di quello della serie Waterman Kultur ma sembra molto più performante in quanto scivola bene su ogni tipo di carta e non slitta neanche dove è stata appoggiata la mano. E’ di tipo rigido e l’inchiostro fluisce bene anche se, nei momenti di pausa, tende ad accumularsi e a creare una prima parola più scura. Ha un canalizzatore in plastica ad alettatura interna. Sembrerebbe bloccato perché applicando una forza media non riesco a svitarlo e non voglio forzare ulteriormente per non danneggiare la penna.
Nel compleso sono soddisfatto avendolo anche provato con vari tipi di carta ma nei moleskine l’effetto shadow è più gradevole.

5) Sistema di ricarica
Come tutte le penne di fascia media, anche questa penna è a cartucce/Converter; quest’ultimo però non era incluso nella confezione. La penna può funzionare solo con le cartucce lunghe in quanto è provvista della proteione interna in ottone che impedisce l’uso di quelle corte ma permette l’uso del converter. Consiglio sempre l’uso di sole cartucce Waterman nelle penne Waterman in quanto la bocca delle cartucce Pelikan o internazionali è più piccola del feed, che forzandolo può spaccarsi.

6) Costo / Valore
Come già accennato all’inizio questa penna è stata un vero affare in quanto è stata pagata € 16.86 + € 9.97 di spese di spedizione e il prezzo del nuovo presso i rivenditori era di € 75.00. Rispetto alla mia collezione la penna si colloca in un settore intermedio. Comunque rimango pienamente soddisfatto dell’acquisto.

7) Opinioni complessive e conclusioni
Prima di comprare la penna non avevo visto mai alcuna pubblicità su di essa ma appena l’ho vista all’asta mi è subito piaciuta, per istinto, “a pelle” e non mi sono mai pentito. Pur essendo di fascia media risulta comoda ed affascinante e sa attrarre gli sguardi. Di questo modello ci sono molte versioni che cambiano il nome a seconda della colorazione e delle rifiniture, ma Questa Dune Blue CT è molto bella. Non posso che esserne un felice possessore e raccomandarla ad altri.

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