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6 Maggio 2012: un referendum da primato!

È scandaloso il silenzio della rete e degli altri media riguardo ai quesiti referendari che si terranno il 6 Maggio 2012 in Sardegna. Solo su Facebook si riesce a far girare il passaparola. L’amico Nicola Montisci, che se n’è accorto, punta il dito sulle armi di distrazione di massa.

Sembra che non si voglia ripetere il primato ottenuto dalla Sardegna nel 2011, quando fu la prima regione a rifiutare il nucleare, referendum confermato poi a livello nazionale ma che nella nostra isola presentò un risultato schiacciante di oltre il 90% dei contrari allo sfruttamento dell’atomo.

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3 Marzo 2009: Ordinanza del Ministero della Salute sui cani

Queste le principali novità del provvedimento, che entrerà in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale:

Eliminata la “black list”
La nuova ordinanza reca sostanziali novità rispetto a quelle proposte dai ministri precedenti. in particolare è stato eliminato l’allegato a riportante un elenco senza riferimento scientifico in letteratura di medicina veterinaria di razze “pericolose”, in quanto non è possibile stabilire il rischio di una maggiore aggressività di un cane in base alla loro razza o loro incroci.

Introdotta la responsabilita civile e penale dei proprietari
Ai fini della prevenzione del rischio di aggressione da parte di cani è stato attribuito un ruolo fondamentale alla responsabilità dei proprietari.
Il proprietario di un cane, infatti, è sempre responsabile del benessere e del controllo del proprio animale, pertanto risponde sia civilmente, che penalmente dei danni o lesioni che questi arreca a persone, animali o cose.
Nota:
La Suprema Corte di Cassazione – sezione IV penale con sentenza 3 aprile – 8 settembre 2008, n. 34765 ha affermato che: in caso di lesioni cagionate dall’aggressione di un cane, nella fattispecie di grossa taglia, affidato dal proprietario ad un terzo (nel caso di specie la moglie) non in grado di controllare l’animale e quindi di impedire l’evento lesivo, deve riconoscersi la concorrente responsabilità del proprietario non in virtù di una responsabilità oggettiva bensì in ragione degli obblighi che per lui derivano dalla posizione di garanzia collegata al fatto di essere lui solo la persona che dispone dell’animale e che può controllarne le reazioni.

Obbligo di utilizzo del guinzaglio in ogni luogo
Viene introdotto per la prima volta l’obbligo di utilizzare sempre il guinzaglio ad una misura non superiore a mt. 1,50 per i cani condotti nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico – fatte salve le aree per cani individuate dai comuni – e di avere sempre con sé la museruola (rigida o morbida) da applicare in caso di potenziale pericolo, nonché l’obbligo di affidare il proprio animale solo a persone in grado di gestirlo. Il proprietario ed il detentore devono, inoltre, assumere informazioni sulle caratteristiche fisiche ed etologiche dei cani e sulle normative in vigore.

Percorsi formativi per i proprietari di cani
Per favorire la formazione e l’acquisizione di adeguate cognizioni sulla corretta detenzione di un cane e ai fini della prevenzione di danni o lesioni ad altri, i comuni congiuntamente con i servizi veterinari delle asl, avvalendosi anche degli ordini professionali dei medici veterinari, delle associazioni di medici veterinari, delle facoltà di medicina veterinaria e delle associazioni di protezione degli animali, devono mettere a disposizione dei percorsi formativi per i proprietari di cani. tali percorsi formativi, con rilascio di specifica attestazione denominata patentino divengono obbligatori per i proprietari di “cani impegnativi” identificati a livello territoriale.

Registro dei cani morsicatori e con problemi di comportamento a cura delle ASL
I servizi veterinari, nel caso in cui rilevino un rischio, stabiliscono le misure di prevenzione e la necessità di eventuali interventi terapeutici comportamentali cui devono essere sottoposti i “cani impegnativi” e tengono un registro aggiornato di tali soggetti.

Ruolo dei medici veterinari libero professionisti
Per la prima volta in italia viene conferito un ruolo anche ai medici veterinari libero professionisti in materia di prevenzione. a loro infatti spetta l’informazione dei proprietari di cani che transitano dalle loro strutture rispetto alla possibilità o alla necessità di conseguire “il patentino”. inoltre vengono posti in rete con i servizi veterinari pubblici al fine di segnalare situazioni a rischio a tutela della salute pubblica.

Assicurazione obbligatoria di responsabilità civile per cani iscritti nel registro
I proprietari dei cani iscritti nel registro devono obbligatoriamente stipulare una polizza di assicurazione di responsabilità civile e applicare contestualmente guinzaglio e museruola al proprio animale quando si trovano in aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico.

Obbligo della raccolta delle feci
E’ fatto obbligo a chiunque conduca il cane in ambito urbano raccoglierne le feci e avere con sé strumenti idonei alla raccolta delle stesse.

Altri divieti
Confermato il divieto di addestramento inteso ad esaltare l’aggressività dei cani, le operazioni di selezione ed incrocio tese allo stesso fine, la pratica del doping, gli interventi chirurgici destinati a modificare la morfologia dell’animale (recisione delle corde vocali, taglio delle orecchie e taglio della coda), fatto salvi gli interventi curativi certificati dal medico veterinario.

A volte investire le persone… è legale!!

Ero appena uscito dall’ufficio dopo aver cercato sul gps e per conferma su internet il locale in cui dovevo incontrare Valeria (Cheese, in piazza vetra). Stupidamente decido di usare il percorso piu’ breve e non quello piu’ veloce non tenenendo conto che il gps non calcola stop e semafori. Ho impiegato di conseguenza 1 ora e 20 minuti ad arrivare li’ partendo da via feltre (lambrate) e visto che c’eravamo dati appuntamento per le 18.45, significa che mi ha aspettato per piu’ di mezzora in piedi.
Cmq alla fine ci arrivo, parcheggio la moto, bella seratina buon aperetivo e poi la Vale non la vedevo da un sacco di tempo.
Dopo aver pagato controlliamo la strada per vedere se arriva qualcuno e attraversiamo quasi insieme con io davanti e sulla destra e lei subito dietro alla mia sinistra.
Ed ecco che accade, tutto in una frazione di secondo: sento il rombo dei pneumatici nei sanpietrini, Vale mi grida attento e mi da una spinta in avanti, sento un suo urlo, mi giro di scatto appena in tempo per vedere l’auto che senza aver frenato, la prende in pieno e la sbalza di 3-4 metri, Vale cade a terra di culo-gomito-testa ma si rialza subito. Io intanto ero intontito dall’evento che non credo capiti a tutti di vivere. Ma vedendo la Vale che si rimetteva in piedi per i fatti suoi ho spostato la mia concentrazione sulla targa del veicolo, imparandola subito a memoria. Io in realta’ avendo visto l’impatto davo gia’ per scontata almeno una gamba rotta e invece all’ospedale dove l’investitore ci ha accompagnati (ho lasciato la moto in piazza vetra per molte ore incustodita e avevo paura di non trovarla piu’), dopo lastre e tac, non le hanno rilevato niente se non che avra’ dolori per un po’ di tempo, lividi, un bel bernoccolo sulla testa, oltre a dolori di cervicale e doveva tenere il collare per una settimana oltre a starsene buona buonina a casa. Avendo attraversato fuori dalle strisce si e’ beccata la multa di 19 euro. Ma volete sapere l’ironia: dopo che il tipo l’ha investita di fronte a tutti continuava a ripete che la macchina non ha frenato, e’ vero che non e’ fuggito e ci ha accompagnato ma si stava scusando che la colpa non era sua. Beh i vigili non gli hanno fatto neanche una multa!!! Secondo loro lui anche se non ha frenato era nel giusto, nonostante fosse una zona conosciuta come piena di locali, fosse sera, c’erano i sanpietrini e la zona era molto illuminata. Noi abbiamo attraversato a meno di 10 metri dalle strisce quindi secondo i vigili la colpa e’ nostra!! Quindi attenti a dove attraversate che rischiate persino di pagare i danni all’auto che vi investe senza avere alcun risarcimento. Pero’ possiamo vederla in questo modo: avete dei nemici? aspettatali sotto casa o all’uscita dal lavoro, calcolatevi bene le distanze dalle strisce pedonali e quando li beccati fuori ZAC senza ucciderli ma solo fracassandoli, vi fate anche risarcire di danni all’auto.
cmq
Che tristezza magna aulica pomposaque…
Ora sia io che lei stavamo pensando di farci un’assicurazione sulla salute.

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