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Recensione Stilografica Stipula Vedo Turquoise Fine

Stipula Vedo Turquoise Blue CT Fine capped (by andrea=netnemo)1) Prime impressioni
Quando comprai questa penna non avevo neanche una Stipula nella mia collezione, perché oltre a voler rimanere in una fascia di prezzo medio-basso, il costo delle Stipula era per me proibitivo. Per cui quando la vidi su ebay a poco meno di Eur 70 comprese le spese di spedizione, ovvero circa la metà del prezzo di listino, la presi al volo, attratto anche dalla colorazione particolare e dal caricamento a pistone. Fu un ottima scelta sia per la qualità complessiva sia per la colorazione oggi non più disponibile. Il venditore era un privato ma spedizione e imballaggio furono eccellenti. La scatola era quella tipica delle Stipula di fascia bassa e ovviamente, avendo comprato da un privato, la penna era priva di garanzia e di qualsiasi omaggio.

Stipula Vedo Turquoise Blue CT Fine capped (by andrea=netnemo)2) Estetica e rifiniture
Pur essendo, almeno per allora, un modello entry level per le penne a pistone della Stipula, la penna è assemblata e progettata alla perfezione, senza sbavature o imperfezioni. La penna è color turchese lucido con riflessi iridescenti e il suo nome gli è dato dal colore e dal fatto che il serbatoio è in plastica trasparente per intero e si “vede” tutto l’inchiostro caricato. La penna nel complesso appare molto robusta e lo è di sicuro visti i 3 anni di utilizzo intenso. La foto su ebay non poteva assolutamente renderle giustizia per via dell’iridiscenza e quindi oggi più che mai sono soddisfatto della qualità e infatti ho continuato a comprare penne Stipula che a tutt’oggi è la mia marca preferita.

Stipula Vedo Turquoise Blue CT Fine cap posted (by  andrea=netnemo)3) Design, dimensioni e peso
La penna è in acrilico colorato eccetto per il serbatoio che è perfettamente trasparente. La forma è di tipo classico con le estremtià leggermente bombate. Il cappuccio, pur essendo ad avvitamento per la chiusura, non si avvita sul retro quando si scrive pur rimanendo ben saldato. Da notare come il pomello che muove il pistone ruoti sulla stessa posizione senza sollevarsi, contrariamente a come fanno le Pelikan. La penna si impugna bene nella mia piccola mano, questo grazie anche al fatto che l’impugnatura, pur essendo liscia, ha una forma ergonomica che ne facilita l’utilizzo. La clip del cappuccio ha la classica forma delle Stipula ed è sormontata da una fogliolina, simbolo della Casa. Di dimensioni medie è ben bilanciata con e senza cappuccio. In dettaglio le sue dimensioni sono in mm: chiusa 128, stappata senza cappuccio 120, stappata con cappuccio 148, lunghezza corpo 75, diametro corpo 13,5, lunghezza cappuccio 58, diametro cappuccio 15, lunghezza impugnatura 27, diametro impugnatura 12. La penna pesa gr. 24.

Stipula Vedo Turquoise Blue CT Fine nib detail (by andrea=netnemo)4) Design e performance del pennino
Il pennino ha un tratto misura 5 e quindi dovrebbe essere un fine. La sua lunghezza è di mm 19 mentre ha un’apertura alare di mm 6. E’ completamente in metallo cromato ed è rigido. All’atto dell’acquisto non c’era possibilità di scelta e quindi non mi rimaneva che sperare fosse buono. Rispetto alle altre penne però non sembra essere un tratto fine bensì un tratto medio. Non ho mai avuto alcun problema con questo pennino, su nessun tipo di carta e con alcun inchiostro, che scorre bene e si secca solo dopo molte ore stappata. Stipula Vedo Turquoise Blue CT Fine feed detail (by andrea=netnemo)Qualcuno potrebbe cosiderare il flusso troppo abbondante ma tutto dipende dalla carta utilizzata. Il sistema di capillarizzazione è in plastica multilamellare fino a poco sotto della massima apertura alare del pennino. Questo si può rimuovere svitandolo insieme al pennino per facilitarne la manutenzione. Sono molto soddisfatto di questo pennino, che fa salire di molti punti la mia considerazione per i pennini di acciaio.

Stipula Vedo Turquoise Blue CT Fine barrel and nib detail (by andrea=netnemo)5) Sistema di ricarica
Come anticipato al punto (1), la penna fu scelta per via del sistema di ricarica a pistone. La quantità di inchiostro contenuto è nella media delle Pelikan di fascia media. Dopo aver provato la ricarica a pistone di questa penna, anche con il calamaio da viaggio Visconti, me ne sono innamorato e oggi, se posso, scelgo penne con caricamento a pistone.

Stipula Vedo Turquoise Blue CT Fine barrel detail (by andrea=netnemo)6) Costo / Valore
La penna fu pagata 50 euro più 18 euro di spese di spedizone ma ero riuscito a farmi fare uno sconticino di 20 euro dal prezzo originale. All’epoca il prezzo di listino era intorno ai 100 euro; adesso per i colori disponibili (rosa, blue scuro, rosso e nero) il prezzo è di 140 euro e quindi per questa penna il valore è anche superiore essendo fuori produzione. Venne comprata da un privato italiano che la vendeva su ebay nel gennaio 2007 e ovviamente senza garanzia. Non posso dire se fosse nuova al momento dell’acquisto ma di sicuro era in condizioni perfette. L’acquisto fu un vero affare e un ottimo investimento. Visto l’evolversi della mia collezione ma anche l’aumentare del valore della penna, questa si colloca in una posizione medio-alta.

Stipula Vedo Turquoise Blue CT Fine cap detail (by andrea=netnemo)7) Opinione complessiva e conclusioni
In generale sono stato e sono tuttora assai soddisfatto di questa penna tant’è che l’ho usata quasi ininterrottamente per tre anni. Dal pubblico in genere viene sottovalutata per via del pennino in acciaio il cui costo di ricambio è di appena 5 euro eppure ha una scorrevolezza che raramente si trova in penne entry level. Successivamente ho comprato altre Stipula dopo l’ottima esperienza con questa penna e mi sono anche aggiudicato il cofanetto in edizione limitata della Stipula Vedo Nera Onice con pennino stub e Roller e avendola presa da Giardino Italiano o ricevuto una bottiglia di inchiostro Stipula in omaggio. Quindi considerando questa recensione non solo consiglio ad altri la Stipula Vedo, ma in generale tutte le Stipula.

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Fountain Pen Review: Stipula La 91 Black 0.9 Italic

1) First impressions
I chose to receive this pen as an university degree gift of the last year for the following reasons: it’s Italian and like all high-quality Italian things with time it acquires value, it’s a technologic pen with its retractable rotary mechanism, it’s small and it’s standing perfectly fine to leave on the desktop, it’s elegant and it’s something that lasts over time being totally metal. I saw it for the first time at Giardino Italiano site where later it was bought at and then I read a review about it on FPN. As always, Giardino Italiano has been reliable in the shipment and the package contained a Visconti Opera Club (of which I will write the review soon), several ink cartridges and it should also contain an inkwell with aluminum cap, kind gift of the site, which it was sent later with other inkwells I purchased. The pen arrived with the classic red box with hidden drawer which contained the instruction booklet / maintenance / warranty and 2 Stipula Blue della Robbia cartridges.

2) Aesthetics and finishing
The pen is pretty solid and compact because of it is almost completely of metal. The body of the pen that is also the grip is covered in shiny plastic, the rest is just metal chrome. It’s a bitonal black / chrome, perfect in detail and finishes. Of course all these shiny surfaces suffer of the hand sebo. In photo the black seemed dull, but in this way it’s much more elegant and I am very satisfied.

3) Design, size and weight
The pen is completely metal and this obviously affects the weight that despite its small size is gr.59. The grip diameter is 13 mm. The whole design of this pen is special and unique, hard to describe but this design allows the pen to be stably positioned vertically when not in use, while maintaining a sleek line and securing the nib with a patented retractable mechanism system. When you use the pen the flat base shows the visible symbol of Stipula nib while around the nib the metal is engraved with “La 91” which is also the length in mm of the pen when it is closed while when it is open it measures 112 mm. Although the balance of the pen is perfect, its weight is felt and then relegates the pen for sporadic use only i.e. for signing documents or for short letters. In any case, photos do not make justice to this jewel.

4) Nib design and performance
The nib is a rhodiated 14kt solid gold with Italic 0.9 line, its length is 21 mm and the wingspan is 8 mm. Since the first use with the FPN Bexley I always liked the italic stub nibs so that if the pen is of high quality I always try to get it. I have another Stipula with italic nib but it is 1.1 and I still have to write the review. The stroke is soft and smooth and the nib is of the hard type. It keeps very well the ink that hardly dryies even though the flow is not particularly abundant but it is such to make a good shadow effect with the Stipula Terra di Siena ink. Unfortunately due to its small size, the feed plastic system can not be unscrewed but can only be jointed, which I haven’t checked for obvious reasons. The line is great with the Stipula Terra di Siena ink on all types of paper tested.

5) Filling System
The small size and the bayonet mechanism have constrained designers for use of short cartridges exclusively, and when the pen is closed, they arrive almost at the base and then the pen is incompatible even with the smaller converter. I usually prefer the piston filling system but considering that the pen is meant to be used occasionally and looking at its beautiful design, I am fully satisfied with this system that, unlike other pens, let the ink dry very slowly allowing the use of a mounted cartridge even after several months of time, preceded by a quick nib immersion in distilled water to dissolve just the dryed ink on the tip. Only drawback: it is very difficult to clean.

6) Cost / Value
Apart from the fact that the pen has been selected by me as an university degree gift from my aunt, I recommend strongly the purchase because it is out of production and then entered the firmament of rare pens. On September 4th 2007 the pen was paid EUR 215.00 from Giardino Italiano, official Stipula distributor and retailer. The pen was obviously new and perfectly packaged in its original box with lifetime warranty. I am always satisfied with my purchases at Giardino Italiano, and about the excellent assistance of Susanna and Marcello.

7) Overall opinion and conclusions
It is strange that a pen so beautiful and special has been publicized not so much. I am very happy because it actually respects the requirements for which it was designed: to catch the eyes of those people around us, to always be near hand, and to write well without too many thoughts at the ink. It’s a sin only for the cleaning difficulty but it’s an acceptable problem due to its design. This pen will remain one of the best and most unique pens in my collection, even if in future there will be more rare and expensive pens.

From what I read on Giardino Italiano and FPN it seems that in 2009 Stipula will release a new version of the pen, not only a simple nib change from titanium to gold as it happened in the past. At this point I am very curious, who knows if I will have the opportunity to have one of them in the future, to place side by side to this version.

Recensione Stilografica Stipula La 91 Nera 0.9 Italic

1) Prime impressioni
Ho scelto di farmi regalare per la laurea dell’anno scorso questa penna per i seguenti motivi: è italiana e come tutte le cose di alta qualità italiana con il tempo acquista valore, è tecnologica con il suo meccanismo rotante a scomparsa, è piccola e sta in piedi perfettamente bella da lasciare sulla scrivania, è elegante ed è una cosa che dura nel tempo essendo completamente in metallo.
L’ho vista per la prima volta nel sito di Giardino Italiano dove poi è stata comprata e successivamente ne ho letto una recensione su FPN. Come sempre, Giardino Italiano è stato affidabilissimo nella spedizione e l’imballo conteneva anche una Visconti Opera Club (di cui scriverò presto la recensione), varie cartucce di inchiostro e avrebbe dovuto contenere anche un calamaio con tappo in alluminio, gentile omaggio della casa, che mi è stato invece inviato successivamente con altri calamai acquistati.
La penna era con la classica scatola rossa con cassettino nascosto che conteneva il libretto di istruzioni / manutenzione / garanzia e 2 cartucce di Stipula Blue della Robbia.

2) Estetica e rifiniture
La penna si presenta bella solida e compatta essendo infatti quasi completamente in metallo. Il corpo della penna che è anche l’impugnatura è rivestito in plastica lucida, il resto è solo in metallo cromato. E’ una bitonale nera / cromo perfetta nei dettagli e nelle rifiniture. Ovviamente tutte queste superfici lucide risentono dell’unto della mano. In foto il nero sembrava opaco, ma così è molto più elegante e sono assai soddisfatto.

3) Design, dimensioni e peso
La penna è completamente in metallo e questo ovviamente influisce sul suo peso che nonostante le dimensioni ridotte è di gr. 59. Il diametro dell’impugnatura è di mm 13. Tutto il design di questa penna è particolare e unico, difficile da descrivere ma tale design permette alla penna di essere appoggiata stabilmente in verticale quando non la si usa, mantenendo una linea elegante e mettendo al sicuro il pennino con un sistema brevettato di meccanismo a scomparsa. Quando è in uso la base piatta riporta ben visibile il simbolo di Stipula mentre intorno al pennino il metallo riporta inciso “La 91” che è anche la lunghezza in mm della penna quando è chiusa mentre quando è aperta misura 112 mm.
Nonostante il bilanciamento della penna sia ottimo il peso alla fine si fa sentire e quindi relega la penna ad un uso sporadico magari solo per firmare documenti o per brevi lettere. In ogni caso le foto non rendono giustizia a questo gioiellino.

4) Design e performance del pennino
Il pennino è in oro 14kt rodiato con tratto italico 0.9, la sua lunghezza è 21 mm e la larghezza delle ali è di 8 mm.
Fin dal primo utilizzo con la Bexley FPN mi sono sempre piaciuti i pennini stub italici tanto che se la penna è di alta qualità cerco sempre di ottenerlo. Ho anche un’altra Stipula con tratto italico ma 1.1 e devo ancora scriverne la recensione.
Il tratto è morbido e scorrevole e il pennino è di tipo rigido. Tiene molto bene l’inchiostro che si secca difficilmente nonostante il flusso non sia particolarmente abbondante ma è tale da permettere un buon effetto shadow con l’inchiostro Stipula Terra di Siena.
Purtroppo a causa delle dimensioni ridotte il sistema di capillarizzazione in plastica non permette di essere svitato ma è solo ad incastro, che comunque non ho verificato per ovvii motivi.
Con l’inchiostro Stipula Terra di Siena il tratto è ottimo su tutti i tipi di carta provati.

5) Sistema di ricarica
Le dimensioni ridotte e il meccanismo a baionetta hanno vincolato i progettisti all’uso esclusivo di cartucce corte, che quando la penna è chiusa, arrivano quasi alla base e quindi la penna è incompatibile anche con il più piccolo converter. Normalmente preferisco il caricamento a pistone ma visto che la penna è stata pensata per un uso saltuario e visto il bellissimo design, sono pienamente soddisfatto del sistema usato che al contrario di altre penne fa seccare l’inchiostro assai lentamente permettendo l’utilizzo di una cartuccia anche dopo svariati mesi di inutilizzo, previa veloce immersione del pennino in acqua distillata per sciogliere giusto l’inchiostro secco sulla punta.
Unico inconveniente: è assai difficile da pulire.

6) Costo / Valore
A prescindere dal fatto che la penna è stata scelta da me come regalo di Laurea da parte di mia zia, consiglio vivamente l’acquisto in quanto è uscita fuori produzione e quindi è entrata nel firmamento delle penne rare. Al 4 settembre 2007 la penna era stata pagata EUR 215.00 da Giardino Italiano, distributore e rivenditore ufficiale Stipula. La penna ovviamente era nuova e perfettamente imballata nella sua scatola originale con garanzia a vita.
Sono sempre soddisfatto degli acquisti fatti su Giardino Italiano, e dell’ottima assistenza di Susanna e Marcello.

7) Opinione complessiva e conclusioni
E’ strano che una penna così bella e particolare sia stata poco pubblicizzata. Sono molto soddisfatto in quanto alla fine rispetta pienamente quello per cui è stata progettata: attirare gli sguardi, essere sempre a portata di mano, e scrivere bene senza troppi pensieri all’inchiostro.
Peccato solo per la difficoltà nella pulizia ma è un problema accettabile dovuto al design.
Sicuramente nella mia collezione rimarrà una delle migliori e più particolari penne anche se in futuro saranno presenti penne rare e costose.
Da quello che leggo su Giardino Italiano e su FPN pare che nel 2009 Stipula rilascerà una nuova versione della penna, e non un semplice cambio di pennino da titanio a oro com’è avvenuto un passato. A questo punto sono molto curioso, chissà che non abbia l’occasione di averne una in futuro, da affiancare a questa versione.

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